Papà e mamma si separano: Come dirlo? (Parte 1)

 

 

 

Affrontare la fine di un matrimonio non è semplice, al dolore per la separazione si sommano aspetti pratici che vanno considerati. Dall’affidamento dei figli, all’assegno di mantenimento, alle procedure legali da seguire è importante conoscere i propri diritti e possibilità.

Uno dei temi più importanti e delicati da “attraversare” durante una separazione è come e cosa dire ai figli.

Partiamo da una premessa che risulta essere fondamentale: non è la separazione in sé che costituisce l’elemento traumatico per i bambini, né la causa che favorisce tutte quelle conseguenze che spesso vengono descritte, raccontate e attribuite alla separazione stessa, ma è il COME si vive questa fase delicata di “cambiamento”, come si gestisce a livello emotivo, che significato gli diamo, come coinvolgiamo, facciamo vivere e spieghiamo ai figli quello che sta accadendo e perché….

Molte coppie, senza volerlo, usano spesso l’alibi dei figli rimanendo intrappolati in storie coniugali dove non c’è più spazio non solo all’amore, ma al rispetto e alla stima, senza rendersi conto sino in fondo che tale atteggiamento influirà comunque sul figlio e lo porterà potenzialmente ad un atteggiamento di disistima e disamore.

La separazione è un momento di grande difficoltà per tutto il nucleo familiare. Ogni bambino, se potesse scegliere, non vorrebbe mai vedere i propri genitori dividersi. È un momento difficile nella loro vita e carico di emozioni, soprattutto nella fase iniziale, quando prevalgono paura, tristezza, rabbia e talvolta senso di colpa. Tuttavia, queste difficoltà non sono causate dalla sola separazione in sé, ma dipendono soprattutto dall’attenzione che i genitori pongono nella gestione di questa delicata fase.

Molto dipende quindi da come ci si separa.

I figli hanno reazioni differenti alla separazione dei genitori che dipendono dalla fascia di età alla quale appartengono.

La delicatezza di questa fase dipende sia dall’età anagrafica dei figli che dal vissuto che hanno della coppia precedente alla decisione di separarsi. Infatti, non bisogna solo considerare solo cosa dire al momento della separazione ma anche quello che è stato vissuto prima dai figli e quello che succederà dopo.

Per quanto riguarda il prima, è molto più deleteria per i figli la conflittualità della coppia genitoriale cui hanno assistito che il momento della separazione in sé.

Bisogna dire al figlio, indipendentemente dall’età, che i genitori si separano, ma lui non si separa dai genitori, che loro non saranno più coppia coniugale ma che continueranno a essere coppia genitoriale,i suoi genitori.

Dai genitori non ci si separa mai.

Tale concetto deve essere dimostrato nei fatti nel post comunicazione della separazione.
Se si riesce a dimostrare al figlio che madre e padre continuano a essere insieme come genitori, anche la comunicazione più traumatica a qualsiasi età stempera col tempo i suoi effetti negativi. L’unica cautela nel comunicare la separazione in base all’età dei figli è il tipo di linguaggio da utilizzare. (continua….)

 

Dr.sa Galli Maria Grazia

Consulente e mediatore familiare

Studio Cspp -Vimercate (MB)

334/3446234

mail: mg.galli.consulenza@gmail.com

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