Pensieri

La sera di venerdì 24 novembre vi è stato un incontro dedicato ai nonni adottivi: era presente un bel gruppo di persone, chi già nonno adottivo da qualche anno, chi da pochi mesi, chi ancora in fremente attesa.

Da loro sono emerse testimonianze molto toccanti: qualcuno ha rievocato il tempo dell’attesa, vissuto spesso come eccessivamente lungo, infinito e accompagnato da un forte senso di impotenza, un tempo spesso difficile da comprendere, un tempo che appare “vuoto” e che talvolta fa perdere la speranza.

Altri nonni hanno raccontato la loro quotidiana esperienza che accompagna questi nipotini così speciali, bambini che  hanno arricchito la loro esistenza portando vitalità e una  gioia che solo l’infanzia sa portare, smuovendo energie che non si credeva più di avere.

Un nonno ha rievocato la prima volta che la piccola nipotina lo ha preso per mano dicendo “… nonno …”, un ricordo non lontano,  carico di emozione e di  gratitudine.

Sono emersi temi importanti: abbiamo cercato di capire cosa prova un bambino che è stato abbandonato e l’empatia è stata tanta, da parte di tutti … del resto, chi meglio di un nonno, che nella vita ha già subìto perdite e lutti, può capire il dolore della solitudine e della perdita?

Si è anche detto di come sia importante per questi bambini potersi “raccordare” alla propria origine, come sia importante non dimenticare la propria storia che va accolta e compresa nel tempo. I nonni possono avere un ruolo fondamentale nell’aiutare i piccoli a ”familiarizzare” con la storia, per sentirsi appartenenti, per ricordare insieme, per elaborare antichi vissuti. Come? Raccontandosi  loro stessi , incantando i piccoli con le loro storie e le vicende personali.

Con poche e misurate parole, colme di saggezza e autentica disponibilità, talvolta commoventi e sempre piene di calore, i nonni hanno espresso la loro gioia di potersi affiancare alla crescita dei nipotini  per aiutarli nella loro crescita, per essere nuove e solide radici, base essenziale  per camminare nel mondo con fiducia.

Dott.ssa Maria Elisabetta Rigobello

Psicologa Psicoterapeuta

Un commento su “Pensieri”

  1. Commosso di essere stato citato, mi sono riconosciuto nel nonno preso per la prima volta per mano dalla nipotina. Ancora grazie per la bella esperienza che ci ha fornito quella sera.

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