Il lutto per la mancanza di un figlio biologico

Quando un uomo e una donna si uniscono per formare una famiglia nasce spontaneo il desiderio di “completarsi” con la presenza di un bambino.   Nella maggior parte dei casi si dà quasi per scontato che prima o poi un figlio arriverà, tuttavia non è sempre così. Qualche volta il percorso per avere un figlio è infatti Continua a leggere Il lutto per la mancanza di un figlio biologico

La narrazione della storia adottiva

Saper gestire  la storia pregressa del proprio bambino che è stato adottato è fondamentale affinché egli si possa sentire appartenente, accolto, accettato, integro e completo.

Ogni uomo ha un’origine e fa parte di una storia. Poterla conoscere, poterla ricontattare con i ricordi, poterne parlare è essenziale per la costruzione di una sana e solida identità. Continua a leggere La narrazione della storia adottiva

L’elaborazione del lutto per la mancanza di un figlio biologico

INCONTRO A TEMA: cosa significa elaborare il lutto? E perché è cosi importante?

Sono diverse le circostanze che possono ostacolare la realizzazione del sogno di avere un figlio e questa è una realtà non semplice da accettare e da attraversare…

In questo incontro ci si interroga e si riflette su quali siano i vissuti, le paure e le emozioni da superare quando si scopre che il bambino tanto desiderato non arriva.

DURATA: 1 ora e 30 min

CONDUTTORE: Dott.ssa Maria Elisabetta Rigobello, Psicologa e Psicoterapeuta, Esperta in ambito adottivo

Il corso  è riservato agli associati e si terrà a Bussero il 16 febbraio 2018 dalle ore 20.30 alle ore 22.00

Per info e contatti: 331 2291623 – info@famiglieincerchio.org

 

 

DSA e scuola con i bambini in affido o in adozione

Negli ultimi anni la presenza di studenti con DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento) ed altre difficoltà di apprendimento è stata rilevata con maggiore frequenza nelle classi delle nostre scuole. Continua a leggere DSA e scuola con i bambini in affido o in adozione

Quali sono le conseguenze dell’istituzionalizzazione?

Per un bambino essere tenuto in braccio, cullato, accarezzato, sentirsi protetto fra le braccia di una madre, venire nutrito con amore, essere calmato a causa di un disagio o di un pianto  significa avere la certezza di essere accudito, significa avere la garanzia di contare per l’altro, vuol dire “essere riconosciuto” e dunque “riconoscersi”: sono amato, dunque esisto. Continua a leggere Quali sono le conseguenze dell’istituzionalizzazione?